ULTREYA…

31Luglio-1Agosto. Giorni 1 e 2 di viaggio

pianta1

Inevitabile che un viaggio fuori dei confini italiani comporti delle lunghe, snervanti, noiose tappe autostradali. Così per raggiungere la catena dei Pirenei, mia prima meta, divido il viaggio in due tappe. Prima tappa obbligata Torino dove raccolgo il mio passeggero: mio cugino di primo grado. Bella compagine la nostra: Un grigio pellegrino (come troppo generosamente mi ha chiamato un mio caro amico) un prete  “inpatentato” e un carroarmato!

Arrivo a Torino nel primo pomeriggio, non fa molto caldo ma l’afa si fa sentire fin troppo. Devo attendere l’arrivo di mio cugino e degli ospiti che generosamente ci daranno albergo per la notte. Evito la città e salgo sulla collina di Superga alla ricerca di un po’ di ristoro. Veloce visita della Real Basilica fatta erigere da Amedeo II dopo aver sconfitto i francesi che assediavano Torino nel 1706 e giro della stessa alla ricerca della lapide che ricorda la tragedia del Grande Torino. 

DSC_0010

DSC_0008

DSC_0014 DSC_0015 DSC_0019_stitch DSC_0025

Da qui si gode una vista mozzafiato sull’intera città e sulle Alpi che la circondano. Rousseau salendo sulla lanterna della Basilica esclamò: Io ho dinnanzi il più bello spettacolo che possa colpire l’occhio umano; un vero peccato che io non sia altrettanto fortunato a causa di un cielo niente affatto limpido.

DSC_0006 DSC_0021 DSC_0022_stitch

Cena in un ristorante a Moncalieri e poi preparati i bagagli subito a nanna domani sarà molto più lunga.

Partenza mattiniera, sono le 6 quando lasciamo l’alloggio. Niente passi alpini. L’idea del Frejus non mi piace, ma è il 1° di Agosto e non so cosa troverò sulle strade. Tutto l’attraversamento alpino si svolge sotto un cielo non molto sincero con tratti di nebbia. Rivediamo il sole solo a Grenoble.

DCIM100MEDIA DCIM100MEDIA

Inizia il gran traffico. Per fortuna non ci si ferma mai per davvero si viaggia a velocità basse in un fiume di macchine e mezzi pesanti. Giunti in Camargue siamo sfiniti. Evitiamo di infilarci dentro Nimes e guardando l’atlante individuo un nome familiare che risale ai miei studi di storia medievale: Aigues-Mortes porto di partenza delle crociate di Luigi IX, il re santo.

Ci dirigiamo li per il pranzo. Sorpresa! La città vecchia è racchiusa da un quadrilatero di mura tardomedievali. Le vie principali sono affollate di turisti, ma non così tanti da permetterci di passeggiare tranquillamente, in giro si vede un po’ di tutto compreso l’ottico che reclamizza i rayban dentro un elmo da cavaliere!

DSC_0028 DSC_0029_stitch DSC_0033 DSC_0034 DSC_0040 DSC_0044 DSC_0045 DSC_0046

Mangiamo nella piazza principale a base di salade, cozze e carne di toro. Poi un giro per le vie e usciti dal recinto murario verso sud possiamo ammirare nell’intera loro lunghezza queste ben tenute mura e le porte che si aprono in esse.

DSC_0049 DSC_0050_stitch DSC_0054 DSC_0055 DSC_0056

Sono affascinato dalla vista: in questo spiazzo assolato destinato a parcheggio, ma vuoto, si respira un po’ l’aria della Camargue dei suoi tori e dei loro gardiens in sella ai bianchi camarguais che abbiamo veduto pascolare nei prati prima di entrare in città. Ci piacerebbe fare il giro salendo sugli spalti il biglietto non è così costoso, ma si è fatto tardi e i Pirenei sono ancora distanti.

DSC_0058 DSC_0059 DSC_0060 DSC_0064 DSC_0065 DSC_0068

Giunti a Perpignan lasciamo l’autostrada giusto in tempo per essere investiti da un temporale con tanto di tuoni, fulmini e acquazzone! Le antiacqua e gli stivali fanno bene il loro lavoro non c’è bisogno di fermarsi. Sempre sotto l’acqua arriviamo a pochi km dal termine della nostra prima tappa: l’Abbaye de Saint-Michel de Cuxa. Ma ahimè è tardi e la troviamo chiusa. Non resta che scattare qualche foto dall’esterno mentre continua a piovere.

DSC_0072 DSC_0075 DSC_0076

E’ ora di andare in albergo siamo sfiniti. Doccia, cena frugale nel ristorante dell’albergo (i prezzi non sono modici) e due passi, ha da poco smesso di piovere.

DSC_0079 DSC_0081

Poi subito a nanna

3 Pensieri su &Idquo;ULTREYA…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...